Bardonecchia atto primo e speriamo non sia l'ultimo! Proprio così, perché è andato tutto veramente bene. A cominciare dal fatto che siamo tornati tutti sani, ...con ancora il gusto in bocca della polenta, della salsiccia, della grolla, con in saccoccia due ottimi sesti posti, e... per finire con le varie note liete dell'esperienza!
Sotto la guida dei Fenomeno (Prof Caorsi), il tempo come al solito, è volato. Le mattinate erano dedicate alle gare, precedute dalla ricognizione, che però non è mai servita a sfatare la "maledizione" della curva "Accogli". Dopo un breve pasto nella baita, la giornata proseguiva veloce, ma con il pensiero sempre rivolto ai compagni che in quei momenti erano a scuola. Dopo essere rientrati in Residence, altri momenti chiave della giornata erano la doccia e la cena, sempre abbondante.
| E per finire... una genuina "immersione" nel pub "La Botte". Sono state giornate indimenticabili, soprattutto la discesa alle 21,30 sotto la luna dopo aver consumato una cena a dir poco straordinaria alla "Grangie". |
Ma ciò che ricordo più di ogni altra cosa è Vilardo ... B..., Gandini, che ci ha "divertito" col suo stile ballerino, "fari abbaglianti" dell'Elisa, la Dorothy che ha dato il meglio di sé nell'ultima sera.ma soprattutto il nostro Big Tutor, giovanile, simpatico, quasi un ragazzo come noi. Ma questa esperienza non è stata solo sci e puro svago, ci ha dato l'opportunità di conoscere altre persone, socializzare, confrontarci con ragazzi come noi. È questo l'aspetto più prezioso e importantissimo che abbiamo perso quest'anno con la sospensione della gita scolastica. Un'occasione eccezionale, come direbbe un mister, per fare gruppo che l'anno prossimo speriamo possa ripetersi con tutta la classe, anche in virtù dell'ottimo comportamento tenuto da tutti noi.
Luca Bodrato
In località Bormio 2000, si sono svolte anche quest'anno, le selezioni gara-vacanze di atleti di ogni età e peso, provenienti da Genova: Società Scolastico-Spirituale-Sportiva (S.S.S) Don Bosco.
La cronaca della settimana sulle piste olimpiche di Bormio è ricca di avvenimenti, tali da poter riempire la cronaca della valle per l'intera stagione sciistica.
| Primo giorno, grande sfolgorio di sci e tute nuove per il primo atto di controllo da parte dei maestri, per poter formare i gruppi. |
La discesa (dislivello) che si deve affrontare ha una distanza improba di 20 metri e metterà a repentaglio articolazioni e muscoli dei più. Padri, madri e figli, sorridenti gli uni con gli altri, si guardano in realtà in cagnesco, digrignando i denti (un po' per il freddo) e coltivando ognuno sogni da Tomba (non quella in pietra), nel tentativo di essere assegnati ad un corso superiore (o inferiore, a seconda del grado di istinto di sopravvivenza) di chi gli sta accanto.
Dovendo suddividere a seconda dello stile di discesa, si potrebbero formare tre grandi gruppi.
Questo voleva essere solo un piccolo esempio dello spirito delle vacanze di Bormio. La settimana, senza ombra di dubbio, più divertente dell'anno. Si potrebbero citare le serate in compagnia, le discese con gli amici, la fiaccolata notturna con ciucca annessa, e tanti altri avvenimenti che rendono unica e straordinaria questa vacanza. Ma ciò che non si può descrivere è l'atmosfera di unione, amicizia e fratellanza che unisce alla fine tutti. Probabilmente il regalo più grande che la montagna ci ha fatto.
Irene Marras - Marta Pesce - Chiara Accogli
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