Così diceva la canzone che ha scandito ogni inizio di giornata all'Oratorio dal 19 giugno al 28 luglio. Sono state sei settimane di avventura, gioco e gran divertimento.
Per circa trecento ragazzi di Sampierdarena e per una trentina di animatori, l'impresa ha avuto dell'eroico, anzi dello straordinario, ha lasciato impronte evidenti tuttora. Dove? Sulle magliette "Impronte d'estate" che gli amici stanno ancora usando, sulle foto che sono, a dir poco, "superbe" e soprattutto nell'amicizia sorta e rafforzata dalla nove ore quotidiane vissute insieme nello stile del pellegrinaggio in vista di Roma per celebrare il Giubileo.
L'Estate Ragazzi è un tentativo sereno e gioioso di venire incontro alle esigenze delle famiglie della Parrocchia e del circondario che, pur lavorando, chiedono all'Oratorio di farsi carico della giornata dei loro figli in vacanza. Sono stati presenti anche alcuni bambini e ragazzi mandati dagli enti sociali con cui i Salesiani e le Suore collaborano già durante l'anno scolastico.
Ogni settimana ha avuto la sua parte di tornei nei cortili, il grande gioco, il film, il pomeriggio sul palcoscenico, tante attività sportive sui campi verdi e varie attività manuali e... l'immancabile gita settimanale. E anche gli immancabili compiti delle vacanze svolti in mattinata e le attività di gruppo nel primo pomeriggio.
Divisi in quattro grandi gruppi, i ragazzi hanno potuto riempire di punteggi il CONTA-IMPRONTE, il grande tabellone delle imprese storiche ed ottenere alla fine l'attesa proclamazione di vittoria alla presenza dei genitori.
Ecco, ci stavamo dimenticando del ruolo dei genitori in tutta la faccenda. Alle 17.00, quando la giornata finiva, nonni e baby sitters dovevano sentire il racconto delle avventure, ma il venerdì della terza e sesta settimana i veri testimoni sono stati i genitori che applaudivano e ridevano di gran gusto per le scenette dal vivo, i canti allegri e le buffe danze organizzate dai/con i bravi animatori e preparate in modo rocambolesco giorno dopo giorno.
Tutti i ragazzi ricorderanno ora con un po' di nostalgia i campi di Torriglia, le piscine delle Caravelle, il mare di Alassio e il Colle Don Bosco, mete delle gite settimanali, ma nessuno dei leggendari pellegrini dimenticherà la battaglia dell'acqua, realizzata in cortile: volete saperne di più? Venite all'Oratorio, vi racconteremo i dettagli.
Ciao!
Suor Angela Giammaria
| [Torna alla pagina precedente] | [home page] |