Un cinema a 360°

PRIMO CONSUNTIVO DELLA STAGIONE CINEMATOGRAFICA 2000/2001: DA BUNUEL A KITANO

II Club Amici del Cinema è diventata davvero una meta irrinunciabile per tutti coloro che hanno la magia del fotogramma. La sala a cinque stelle (così catalogata dalla rivista Ciak) si è distinta nel corso di questi anni per l'organizzazione di rassegne cinematografiche di qualità, incontri con registi, prime visioni, presentazioni di libri e tante altre iniziative culturali. Se diamo anche solo un rapido sguardo alla stagione in corso, ci possiamo rendere conto di quanto intenso sia il lavoro svolto dal cineclub.

Da novembre a marzo si è svolta una rassegna dedicata al celebre regista spagnolo Luis Buñuel di cui è ricorso il centenario della nascita. Questo lungo ciclo ha costituito un'ottima occasione per rivedere quei film che sono entrati di diritto nella storia del cinema come Viridiana, Bella di giorno, II fascino discreto della borghesia, L'angelo sterminatore o per "scoprire" opere meno note ma ugualmente interessanti, come Terra senza pane. In quindici titoli si è ripercorso il lavoro di cinquant'anni di un cineasta che è passato dal surrealismo, al realismo, fino alla provocazione con uno stile asciutto e sarcastico.

atrio della sala cinema

Altra iniziativa che ha preso vita anche quest'anno è stata quella di Cantiere Italia : un progetto speciale del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero dei Beni e le attività culturali, che ogni anno seleziona film, soprattutto italiani, "penalizzati" dal mercato, per proporli in modo più visibile al pubblico delle sale.

E a tale proposito, nel mese di dicembre, non è mancato il consueto appuntamento con il Missing Film Festival , giunto nel 2000 alla sua IX edizione. Come le precedenti, anche quest'ultima edizione è stata articolata su vari livelli: sezione italiana con cinque pellicole in concorso, una retrospettiva su Giuliano Montaldo, le personali di Yevant Gianikian, Angela Ricci Lucchi e di Rachid Benhadj. Il programma ha compreso dieci giorni di proiezioni con più di cinquanta film tra lungometraggi, corti e video, completati da alcuni eventi speciali tra cui incontri con autori e registi come Sandro Cecca, Antonio De Lucia e Nico D'Alessandria. Come al solito sono state coinvolte più sale e spazi culturali della città e della regione; in tal senso, la risonanza che la manifestazione sta avendo da tempo ha valicato i confini della Liguria, assicurando una crescente affluenza di pubblico ed un seguito sempre maggiore di appassionati e di addetti ai lavori.

E ancora: thriller, polizieschi, gangster story e film noir, sono entrati nel vivo del Club Amici del Cinema con la XIV edizione di Febbre Gialla , una rassegna dedicata a quanto di meglio il genere ha proposto nel corso dell'ultima stagione. Le iniziative collaterali quest'anno sono state dedicate alla letteratura gialla italiana e agli incontri con alcuni scrittori: Claudia Salvatori che ha presentato il suo ultimo libro Sublime anima di donna, Luca Crovi, autore del saggio Delitti di casa nostra. Una storia del giallo italiano e Daniele Genova che ha presentato il suo primo romanzo giallo Il nido dei gabbiani.

E' fondamentale, infine, sottolineare l'importanza del lavoro svolto dal cineclub per i ragazzi. Uno degli obiettivi principali è proprio quello di avvicinare sempre di più i giovani e giovanissimi alla settima arte attraverso iniziative speciali e spesso in collaborazione con le scuole medie e superiori. Con il passare del tempo questa attività si è sviluppata sempre più e oggi il Club Amici del Cinema organizza cineforum per gli studenti (in collaborazione con la Cooperativa Zelig), promuove incontri, ha istituito il premio annuale Cinema e scuola - Paolo Rocchi - che viene assegnato alle classi e all'istituto scolastico che più si siano distinti nell'utilizzazione del cinema come strumento di formazione culturale e artistica, e propone attraverso Filmbusters i migliori film per ragazzi dell'annata. Galline in fuga, Dinosauri, Himalaya, Principi e Principesse, Fantasia 2000 e Le ali di Katj'a (in prima visione a Genova) tra i titoli di questa stagione.

E le attività quest'anno non sono ancora finite... A marzo è iniziata la rassegna su "Beat" Takeshi Kitano , il regista giapponese più importante e famoso degli anni '90, mentre tra poco prenderà il via una nuova edizione del Dylan Dog Festival, annuale rassegna dedicata ali' horror e alla fantasy.. Insomma l'intenzione è quella di fornire un servizio di aggiornamento e riflessione culturale e nondimeno momenti di incontro e di divertimento il più possibilmente completi, a 360°, che soddisfino i gusti e le esigenze di tutti.

Andrea Zaru

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