Bardonecchia atto secondo

Campionati studenteschi di sci

L'anno scorso avevo iniziato il mio articolo in questo modo: "Bardonecchia atto primo e speriamo non sia l'ultimo". E in effetti non è stato l'ultimo ma, dico sempre "speriamo", il secondo di una lunga serie.

Ricordando una celebre canzone si potrebbe dire "stessa spiaggia, stesso mare". Fuor di metafora, anche quest'anno i campionati studenteschi di sci delle scuole delle provincie della Liguria si sono svolti nella stessa località piemontese dal 14 al 19 Gennaio 2001. Si dice spesso che solo quando le belle esperienze finiscono, si riesce a gustare appieno, attraverso il ricordo, l'atmosfera che si respirava. E questa volta è successo proprio così. Giunti a Genova, si è provato un vuoto incolmabile, dovuto al fatto che tutti eravamo consapevoli che si doveva attendere un altro anno per rivivere ciò che era stato. Ma tutto questo è sicuramente un segno positivo perché significa che siamo stati, pur nel breve periodo di convivenza (5 giorni), un vero gruppo.

I nostri campioni a Bardonecchia

Passando al commento delle gare, dirò pure che abbiamo ottenuto buoni risultati nella categoria "Allievi" e con gli "snowbordisti", mentre la malasorte si è abbattuta sugli "Juniores", che non sono riusciti a replicare le prove dello scorso anno.

Il resto è la cronaca di 5 giorni splendidi, vissuti a temperature realmente polari che, tuttavia, non hanno saputo fermare spiriti impavidi come noi che eravamo sempre i primi ad arrivare sulle piste da sci e gli ultimi a ritornare! Addirittura l'ultima sera alle 22,30 avevamo ancora gli scarponi ai piedi e tornavamo alla base sotto lo sguardo incredulo e meravigliato di ragazzi che incontravamo lungo la strada. Ormai questa è una consuetudine. L'ultima cena si consuma in una baita sulle piste, si balla, ci si diverte e, "dulcis in fundo", si scende a valle con gli sci senza nemmeno avvertire la fatica!

Sicuramente questo rappresenta il momento più emozionante, ma anche il più malinconico. E quest'anno, concedetemelo, essendo in V, ho un motivo in più per esserlo.

Luca Bodrato

Una splendida gita in Toscana

>Nei giorni 15,16,17 Marzo 2001 i ragazzi della classe terza del Liceo Scientifico Don Bosco hanno partecipato alla gita scolastica in Toscana, accompagnati dal prof. Gava e da Kamil, giovane chierico salesiano. In mezzo alle bellissime e caratteristiche colline del Chianti, abbiamo visitato le splendide città di Siena, Firenze e la suggestiva zona di San Gimignano. Arte, cultura e natura hanno accompagnato tutti i momenti della visita: dalla splendida Cattedrale di Siena, all'imponente capolavoro del Campanile di Giotto a Firenze, per concludere con la particolarissima cittadina di San Gimignano, ricca di zone ecologiche e di capolavori di età medioevale.

La terza liceo a Siena

Tante sono state le cose viste, e tanta è stata la gioia da parte di tutti per il fatto di trovarsi insieme in posti così meravigliosi che tutto il mondo invidia all'Italia.

Ma l'aspetto più bello di questa breve ma intensa esperienza è stato, sicuramente, il clma di amicizia e serenità che tutto il gruppo ha dimostrato di saper vivere: proprio sulla strada del ritorno a Genova, mi è venuta in mente la tanto famosa frase di Don Bosco sulla santità "noi facciamo consistere la santità nello stare molto allegri". Penso che questo sia il messaggio che gli insegnanti insieme ai ragazzi che frequentano le scuole salesiane dovrebbero vivere nel modo migliore: questa esperienza, nel suo piccolo, ne è stata un esempio.

Prof. Gava Paolo


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