Decennale dalla partenza per il Paradiso

gioia di vivere di Suor Germana e Don Riccardo

Da una frase di Suor Giovanna - scritta a don José, fratello di don Riccardo - su un cartoncino con la montagna tanto cara a Ricki:

"La via è lunga: camminiamo insieme...
La via è difficile: aiutiamoci...
La via è piena di gioia: condividiamola...
La via si apre davanti: partiamo".

Nove mesi dopo partiva anche lei verso la casa del Padre. In quel cartoncino lo stile di una vita che si fa prezioso messaggio.

in montagna

Dall'Omelia di Pasqua di don Riccardo (1990):

"Col cuore piccino, ma con l'animo forte do a tutti l'annuncio di Pasqua: Cristo è risorto; Cristo nostra speranza è qui, in mezzo al suo popolo. In questa notte di Pasqua dico a tutti, sani e malati, che il nostro volere vivere è valido, ma non basta: voglio vivere ma attaccato a colui che vive sempre, a colui che ha vinto la morte, al Risorto. Da tanti ammalati e da me stesso ho colto uno degli aspetti più duri e infidi dell'esistere... la paura della morte, la paura dei dolori, il terrore della sofferenza. Chi ci libererà da questo corpo di morte? Il Signore Risorto ci libera e ci slancia nella libertà dei figli di Dio.Anche un sacerdote può crollare sotto il peso della paura? Sì, ma nonostante tutto grido a voi lo stesso: Cristo risorto da senso alla nostra vita, la libera dal peccato e dalla paura. "

Caro don Riccardo noi tutti ti sentiamo vicino... dal cielo proteggi la grande famiglia del don Bosco di Sampierdarena.


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