Spiritualità giovanile salesiana

Un itinerario di santità cristiana

Sono due le immagini di Don Bosco che possono riassumere o fare da base di partenza per capire la sua spiritualità e di conseguenza la SGS (Spiritualità Giovanile Salesiana).

Queste immagini ci presentano una spiritualità che parte da una certezza di fondo: Dio è presente in ciascuno di noi. La presenza di un Padre che circonda continuamente d'amore e di protezione i suoi figli.

giovani animatori dell oratorio

Per questo la SGS, un po' alla volta, ma con sempre più soddisfazione è diventata "la Spiritualità del quotidiano". Dicendo del quotidiano riconosciamo con Don Bosco, che non c'è bisogno di staccarsi dalla vita ordinaria di tutti i giorni per cercare e trovare il Signore. E' possibile affermare tutto questo, perché facciamo nostro il mistero e lo stile dell'Incarnazione, che ci dice che l'umanità è divenuta tempio di Dio, grazie a Gesù, che pur di natura divina non si è vergognato di assumere la nostra condizione umana, che ci dice che tutto ciò che è umano, grazie a Gesù è diventato "sacrosanto", rispettabile, degno del nostro amore e del nostro servizio, che ci dice che proprio nell'umano possiamo trovare il divino: "Tutto quello che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l'avete fatto a me".

Ecco perché ai giovani possiamo presentare una spiritualità che non li distacca dalla loro umanità e dalle loro 'battaglie' di tutti i giorni, ma li rende contemplativi nell'azione, capaci di perforare il quotidiano per guardarvi le meraviglie di Dio. Un'estasi dell'azione, un vedere l'impossibile che entusiasma i giovani rendendoli profondamente umani e quindi profondamente cristiani.

Una vita quotidiana, vissuta in unione con Dio, col quale si è fatto una speciale-giovane "nuova alleanza", una specie di opzione fondamentale con la quale lo si sceglie per sempre, in ogni momento e in ogni situazione. Una vita quotidiana vissuta con Gesù, "II Risorto", attraverso il Vangelo letto e vissuto, attraverso la Riconciliazione e l'Eucarestia che si mischiano nel quotidiano rendendolo 'significativo', anticipo velato del Regno dei cieli, futuro che attraversa il mio presente e che fonda la mia gioia e il mio ottimismo.

Una vita quotidiana vissuta senza pericolo di disorientamento perché guidati a una "stella" sicura: Maria, il volto bello della fede, il volto femminile di Dio.

Colei che ha tenuto in braccio Dio.
Colei che ha difeso Dio.
Colei che ha educato Dio.
Colei che ha donato Dio.
Colei che ha sofferto con Dio.
Colei che è risorta con Dio.
Colei che è giovane sempre, perché ormai assunta nell'eternità.
Il volto privilegiato della Spiritualità giovanile salesiana.

Don Mario Carattino

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