Il programma 2001/2002CORRIERE MERCANTILE |
Ventitré spettacoli da non perdere per tutti gli amanti del teatro genovese. Un calendario ricchissimo di appuntamenti che è stato presentato presso il centro culturale "Tempietto" di Via Rolando a Sampierdarena e che accompagnerà gli appassionati della commedia dialettale dal 4 novembre 2001 sino al 28 aprile 2002. Esilaranti rappresentazioni, in parte riprese o modellate sulle opere di Govi, si alterneranno a novità assolute e ad esibizioni musicali e canore. "Per la nuova stagione - spiega il responsabile della programmazione, Arnaldo Rossi abbiamo cercato di mantenere la tradizione, introducendo al tempo stesso alcune innovazioni, spettacoli che non so- no mai stati messi in scena al "Tempietto" e che ci auguriamo trovino buona rispondenza nel pubblico". LE NOVITÀSaranno quattro in tutto le prime assolute in programmazione quest'anno, la prima delle quali andrà in scena il 16 dicembre ed avrà come titolo "I mastrussi per maià un mascetto", chiara citazione ad inverso della commedia goviana "Maneggi pe' maià na figgia"; quindi appuntamento con "A bella de Torriggia", una delle commedie dirette dallo stesso Rossi. "Un bello ciaeto" di Bruno Peytrignet e "Sciato in famiggia", opera in tre atti di Giovanni Carosini per la regia di Mino Orbolo. GLI SPETTACOLI DI PUNTAIn particolare spiccano nel calendario due rappresentazioni che avevano già partecipato qualche anno prima alla rassegna "Anna Caroli", un'iniziativa proposta dal Comune di Genova e dedicata ai nuovi testi teatrali: nel dettaglio si tratta di "O violin de lalla Giustinn-a", della compagnia dialettale "Commedia Zeneixe, e soprattutto di "Gente nostra", la più seriosa delle opere in programma, che racconta la vita di alcune famiglie dell'entroterra genovese ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Meritevoli quindi di una menzione speciale sono anche "Marcellin pan e vin", adattamento dialettale dell'opera in tré atti dello spagnolo J.M. Sanchez Silva, "La Fiacca" diretta da Carlos Linlaud, una ripresa da un testo argentino, e "Natale in casa Merello", che rielabora in genovese la commedia di Eduardo De Filippo "Natale in casa Cupiello". Unico spettacolo goviano originale (senza nessun riadattamento a livello scenico o testuale) sarà invece "Articolo Quinto", realizzato dalla compagnia Genova Spettacoli. "Per il resto prosegue Rossi - ci siamo proposti di andare oltre rispetto al modello di Govi, con l'intento di offrire al pubblico qualcosa di veramente nuovo, pur senza dimenticare il dovuto omaggio che va attribuito ai nostri maestri". APPUNTAMENTI IN LINGUASaranno due in tutto gli spettacoli al di fuori del cliché genovese: "Non ti conosco più" di Andrea Guerra, il primo evento assoluto in programma, e "Un palco a teatro", interessante selezione di operette e romanze straniere per la regia di Anna Nicora. QUINTO PREMIO "GRASSI"Verrà assegnato nel corso della presentazione uno speciale riconoscimento riservato alla migliore attrice giovane della stagione passata. Le quattro candidate sono: Chiara Calvini (Compagnia Stabile di Sanremo", Simona Tomaini (Compagnia G. Govi), Marta Cales (Compagnia Gala di Cogoleto) e Alessandra Scotti (Teatro Stabile dialettale Regione Liguria). |
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Alberto Bruzzone
dal "CORRIERE MERCANTILE"
del 27 ottobre 2001
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