Una giornata piena di luce e di spiritualità. Il ricordo ha avuto la magia di restituire al cuore dei partecipanti momenti di un passato che non si cancella, perché parte di noi. Gli anni della adolescenza nitidi emergevano con volti di Salesiani e di insegnanti e si confondevano con quelli dei compagni di classe, della nostra scuola, il don Bosco. Lo si vedeva negli occhi lucidi dei presenti specie tra i più anziani. Per i più giovani un'uguale esperienza, più vicina nel tempo, ma con gli stessi colori.
Una giornata fatta di tanti tasselli, tutti importanti.
All'accoglienza seguiva l'incontro
formativo nella Sala Audiovisivi.
Don Antonio Miscio, figlio fedele e
affezionato di questa casa per tanti anni campo del suo lavoro,
evocava quel sentire comune per cui si è ex- allievi.
Come un fiume in piena sprizza dal suo
stesso dire e gestire tanta simpatia per quest'Opera di cui presenta
i tratti dei primi 90 anni di vita, con la tenerezza di un figlio che
"scrive" di sua madre.
L'elegante cofanetto "La Seconda
Valdocco" edito dalla Elledici, nelle sue parole, restituisce
vita ai tanti figli di don Bosco che qui hanno sostato. Nomi noti e
meno noti, ma tutti parte della storia di Sampierdarena.
Non una conferenza la sua, ma un
rispondere a tante domande che, a volte, diventano un' autentica
testimonianza del "clima salesiano" che sa di un don Bosco
che porta al Signore.
La foto di gruppo nel cortile verde, poi la S. Messa nella nuova cappella tutta luce e colori. Qui gli ex- allievi hanno incontrato don Sergio Nuccitelli, il nuovo Direttore, segno visibile del buon Padre don Bosco. Una celebrazione vivamente partecipata, curata nei canti ad opera dei membri della Presidenza Exallievi che ogni primo martedì del mese s'incontra per pregare e organizzare la vita dell'Associazione. L'affetto don Bosco" - sottolinea don Sergio - crea simpatia e agevola anche gli affari tra quanti possono esibire il prezioso marchio conquistato nell'adolescenza.
Il momento conviviale ha concluso la festa. Per ridurre la spesa il servizio a tavola è stato assolto dal gruppo della Presidenza. Il dolce, così vario, era il dono di tante famiglie di ex-allievi.
La luce dell'alba con l'aria pulita del giorno senza nuvole diviene sera... anche nel nostro cuore che lascia il don Bosco con nostalgia.
Rini
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