II calore dei tuoi colori e la dolcezza della tua musica diviene ponte-luce tra ciò che è stato e si fa memoria, e ciò che sarà ed è ancora fasciato di desiderio e di sogno. Un ponte tra il cuore che vorrebbe essere diverso e il dolore di tanti fratelli che gridano il loro diritto alla vita.
Si, Natale è da sempre così: un momento di bontà che vorrebbe dimenticare e cerca il perdono, un sobbalzo di speranza nonostante la pesantezza dell'ora.
"Gloria a Dio nell'alto dei deli e pace in terra agli uomini che Dio ama" cantano gli angeli sulla grotta di Betlemme. Voce che risuona in ogni contrada, oggi come allora... Onda che travalica l'oceano del tempo e giunge alla tua casa... Amore che chiede di poterti amare nonostante tutto... Un amore che contagia e ti cambia il cuore.
Natale, Amore che nasci nella "casa dell'uomo", sconvolgi il brigatista restituendogli volto umano; porta al pentimento l'uomo della mafia che semina paura e morte; dona prudenza e resipiscenza ai potenti che intendono governare il mondo con la guerra, che è sempre un "omicidio in grande"; fa' che gli "uomini bomba" tornino ad essere "cavalieri della vita".
Il dopo non sia come prima neppure in. seno alla famiglia, nelle relazioni fra le persone e fra i gruppi politici, nei rapporti tra le diverse etnie e religioni.
Natale 2003, riporta "nella casa della vita" i giovani prigionieri della droga e dei trafficanti di morte, scatena il "libero mercato" dell'amore perché le giovani generazioni guardino con fiducia il futuro.
Natale, da 2003 anni scandisci il tempo con la tua tenerezza... Che l'uomo del terzo millennio apra le porte a Colui che nasce... sarà più umano.
Natale, fioriscano gli infiniti germi di bontà che parlano lingue diverse, razze diverse, religioni diverse... e sono momenti dell'unica sinfonia della vita.
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