Vi sarà forse capitato, passando in Oratorio fra giugno e luglio, di vedere una silenziosa tartaruga seguita da piccoli cercatori di "orefiori", un particolarissimo personaggio dai riccioli neri inseguito da fumosi e gelidi uomini grigi, una vera e propria manifestazione contro i "ladri del Tempo", un saggio spazzino col suo amico cicerone alla disperata ricerca di Momo, la grande porta della casa di Mastro Hora...
Per cinque settimane l'Oratorio è diventato la Città del Tempo e i piccoli e grandi partecipanti all'Estate Ragazzi 2003 hanno vissuto l'avventura magica di Momo, ispirata al romanzo di Ende. Il tempo è un Dono di Dio, è la nostra stessa vita: non facciamocelo "rubare" da chi ci vorrebbe far credere che ciò che conta è il successo, il guadagno, il potere. L'Amicizia, la Solidarietà, l'Amore: ecco ciò per cui vale la pena "spendere" il nostro tempo! Ogni attività, ogni gioco, ogni proposta hanno avuto come finalità quella di trasmettere questo messaggio e di far fare esperienza diretta del suo senso profondo.
I circa 200 bambini e ragazzi che hanno vissuto l'esperienza si sono lasciati coinvolgere dal clima di gioia e di serenità, vivendo da protagonisti ogni attività e ogni proposta.
Pieno di entusiasmo è stato l'impegno del gruppo dei giovani Animatori che, guidati da salesiani e suore, hanno dato il meglio di loro stessi in questa calda estate oratoriana. Per loro l'Estate Ragazzi è cominciata nel mese di aprile, quando hanno iniziato a "pensarla" e a prepararla. Coinvolti con passione nell'ambientazione fantastica, non hanno risparmiato energia per far vivere ai bambini e ai ragazzi un'esperienza veramente educativa, di divertimento sereno e di crescita. Anche per loro l'Estate Ragazzi è stata un'occasione di maturazione, una "palestra" nella quale allenarsi nella capacità di relazionarsi, di comunicare, di mettersi a servizio.
Al termine delle cinque settimane, gli Animatori sono andati insieme a La Visaille, per un po' di meritato riposo, per un momento di verifica dell'esperienza vissuta e di programmazione del "futuro". E siccome l'Estate Ragazzi - come stile, come esperienza forte di oratorio - non finisce mai, a settembre, anche se solo per una settimana, l'avventura è stata riproposta, in compagnia della Gabbianella e il Gatto.
L'Oratorio supera i confini di Sampierdarena... Alcuni ragazzi e giovani hanno avuto la possibilità di partecipare ai Campi Ispettoriali del Movimento Giovanile Salesiano, dando così più ampio respiro alla loro esperienza salesiana.
Alcuni ragazzi di seconda media hanno preso parte al Campo MGS Ragazzi, a Torriglia, e hanno preso lezioni di "volo"... prendendo spunto dalla storia dal Gabbiano Johnatan.
Un gruppo di ragazzi di terza media e prima superiore hanno partecipato al Campo MGS Incontramici a Col di Nava, a conclusione di un cammino annuale che ha sviluppato la tematica "Essere "sale e luce" nel quotidiano". Al ritorno dal campo, questi stessi ragazzi sono poi stati coinvolti come "agitatori" all'Estate Ragazzi.
Alcuni giovani Animatori hanno preso parte al Campo MGS Ricerca a Torriglia, e hanno avuto l'opportunità di approfondire il senso dell'essere cristiani oggi nel nostro contesto sociale e culturale.
Quando arriva l'estate ritorna più forte la "voglia di colonia"... cioè di condivisione delle cose semplici di ogni giorno, di contatto con la natura, di gioco e creatività, di occasioni concrete di crescita umana e cristiana.
Torriglia è senz'altro un posto adatto per questo tipo di esperienza, che puntualmente, è stata riproposta. Quest'anno sono stati addirittura due i "turni": uno per le elementari e uno per le medie.
Vivere insieme, seppur per un breve periodo, guidati con pazienza e attenzione degli Animatori, rappresenta una preziosa opportunità educativa. Si sono alternati gioco, gite, relax, sport, momenti di riflessione e di preghiera, il tutto in un clima di famiglia e di serenità. Soprattutto lo stile familiare ha contribuito a far sentire i ragazzi "a casa propria", a creare legami di amicizia, a facilitare la relazione fra ragazzi ed educatori giovani e adulti.
Con i ragazzi delle medie, la storia della vita di don Bosco è stato il filo conduttore dell'esperienza. Giovannino Bosco è diventato il modello di riferimento per aiutare i ragazzi a prendere in mano la propria vita e a verificare le piccole e grandi scelte quotidiane.
È finita l'estate ma è sempre tempo di Oratorio! Ormai è ripreso il catechismo, sono ripartite a pieno ritmo le attività dei gruppi (Area 20, Area 21, Escursionisti, Gruppo Missionario...), i cammini ispettoriali del Movimento Giovanile Salesiano, e poi - qua e là disseminati per cortili e stanze - il coro, la squadra di calcio, la danza, la chitarra... abbiamo vissuto feste e "momenti di famiglia" importanti e tradizionali (le Olimpiadi, San Gaetano) e ad altre ci stiamo preparando.
Una casa piena di vita e in continuo movimento, in cui tutti possano sentirsi "in famiglia": ecco l'Oratorio che vogliamo impegnarci a costruire!
Suor Carmen
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