Agli exallievii, famiglie degli allievi ed amici

STRENNA DEL RETTOR MAGGIORE SULLA FAMIGLIA

A 150 anni dalla morte di mamma Margherita, madre di don Bosco e madre della famiglia educativa creata dallo stesso don Bosco a Valdocco, rinnoviamo il nostro impegno per Assicurare una SPECIALE ATTENZIONE alla FAMIGLIA, che è culla della vita e dell'amore e luogo primario di umanizzazione.

MAMMA MARGHERITA INSEGNA IL SENSO DI DIO

Ritengo utile presentare alle mamme dei nostri alunni e alle mamme dei bambini del catechismo un piccolo aspetto della figura semplice e saggia di mamma Margherita.
Dio ti vede sono delle parole che ripete spesso ai suoi figli Giovanni e Giuseppe Bosco. Lascia che i suoi bambini vadano a scorrazzare nei prati vicini, e mentre partono dice: Ricordatevi che Dio vi vede. Quando li scopre in preda a piccoli rancori o sul punto di inventare una bugia per cavarsi d'impaccio: Ricordatevi che Dio vede anche i vostri pensieri.

Ma non è un Dio-carabiniere quello che lei scolpisce nella mente dei suoi piccoli.

Se la notte è bella e il cielo stellato, mentre stanno a prendere il fresco sulla soglia di casa, esclama con forza:
E' Dio che ha creato il mondo e ha messo tante stelle lassù.
Quando i prati sono pieni di fiori mormora:
Quante cose belle ha fatto il Signore per noi.
Dopo la mietitura, dopo la vendemmia, per la fatica del raccolto, dice:
Ringraziamo il Signore. È stato buono con noi. Ci ha dato il pane quotidiano.
Anche dopo il temporale e la grandine che hanno rovinato tutto, la mamma invita a riflettere:
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Lui sa il perché. Se siamo stati cattivi, ricordiamoci che con Dio non si scherza.

Accanto alla mamma, ai fratelli e ai vicini, Giovannino Bosco impara così a vedere un'altra persona. Invisibile, ma presente dappertutto. Nel cielo, nelle campagne, nel volto dei poveri, nella coscienza che gli dice: Hai fatto bene, hai fatto male.
Una grande persona in cui sua madre ha una confidenza illimitata. È Padre buono e provvidente, da il pane quotidiano, a volte permette certe cose (la morte prematura del papa, la grandine sulla vigna...) difficili da capire, ma Lui sa il perché e questo deve bastare.

OBBIETTIVI ED EVENTI

don Sergio con le volontarie

La strenna del 2006 sulla famiglia ha trovato concordi tutti i vari gruppi, rappresentati dai membri del Consiglio della CEP (Comunità Educativa Pastorale), a porre come obiettivo prioritario del nostro Progetto Educativo di questo anno una speciale attenzione alla famiglia,

Sono previsti eventi straordinari con e per le famiglie del Don Bosco, organizzati da una commissione mista, in maggioranza insegnanti, e dal nostro Centro Culturale II Tempietto. Oltre, ovviamente, a tutti gli incontri più svariati che le Scuole di ogni ordine e grado e i gruppi della Catechesi hanno già messo nel calendario.

RICORRENZE GIUBILARI

Con la festa di S. Gaetano del 9 ottobre u.s. si sono conclusi i festeggiamenti del 50° di ricostruzione della nostra Chiesa di S. Gaetano e S. Giovanni Bosco. Per questo evento è stato pubblicato un Numero Unico dell'Eco don Bosco. Bellissimo e ricco di storia passata e presente (ne sono disponibili ancora alcune copie).

Da questo anniversario trae beneficio la facciata della Chiesa, i cui lavori di rifacimento sono ancora in corso, e la comunità cristiana che potrà ascoltare la Parola di Dio quotidiana e festiva senza più battere i denti dal freddo, grazie al nuovissimo impianto di riscaldamento, moderno ed efficace. Esprimiamo la nostra più viva gratitudine al Parroco don Jose e al gruppo di laici fedelissimi che si sono imbarcati in un lavoro immane senza far tanto chiasso e alla popolazione che sta contribuendo in vario modo alla realizzazione di tali Progetti.

Due pietre vive e solide hanno dato maggior lustro al 50° della chiesa. Si tratta di don Guido Galligani e di don Livio Mazzolo. La loro gioia di 50 anni di sacerdozio è stata la gioia della comunità salesiana e della comunità cristiana parrocchiale. Il nostro più vivo ringraziamento a Dio per il dono di questi santi confratelli sacerdoti e a don Guido e a don Livio per la loro presenza viva e rassicurante, per essere il punto di riferimento stabile di tante persone, unito all'augurio di condividere di nuovo insieme la stessa gioia al prossimo appuntamento delle nozze di diamante.

PARTENZE E ARRIVI

pronti per ripartire

La partenza più inattesa e più dolorosa è stata fuori d'ogni dubbio quella delle Suore FMA.

Rispettiamo la decisione della Madre Superiora e del Suo Consiglio nel quadro di ridimensionamento delle opere e di ricollocazione delle risorse umane, ma non possiamo tacere e nascondere il vuoto che Sr. Rinalda, Sr. Ausilia, Sr. Carmen (per citare solo le ultime) hanno lasciato nella Parrocchia e nell'Oratorio.
Un secolo e più di presenza attiva e qualificata nei gruppi giovanili e nella catechesi, di animazione all'Oratorio e di servizio alle famiglie più bisognose, di formazione cristiana e salesiana di molte generazioni, non si può dimenticare.
Persino i muretti, gli angoli dei cortili, il sottopassaggio, le panche della chiesa, le aule del catechismo, il gazebo del cortile rosso parlano delle Suore.
Il nostro GRAZIE più sincero e cordiale a tutte le Suore che hanno lavorato in questa "vigna del Don Bosco" con l'augurio di un fecondo e proficuo apostolato nelle nuove opere in cui Madre Mazzarello e don Bosco le hanno chiamate.

Ci ha lasciato don Jesudoss, sacerdote indiano, braccio destro di don Bruno all'Oratorio, per continuare gli studi sulla Comunicazione Sociale presso l'Università Salesiana di Roma. Lo ricordiamo con simpatia per quel suo sorriso furbo dai denti bianchissimi stagliati nel volto scuro.
È partito per Gerusalemme, destinazione lo Studentato Teologico Internazionale di Ratisbonne, Raphael, per proseguire negli studi di Teologia. Ha svolto con impegno due anni di tirocinio tra i bambini della Scuola Primaria e i ragazzi dell'Oratorio. Grazie don Jesudoss e Raphael e buon proseguimento negli studi.

Sono arrivati per la prima volta nella nostra comunità di Sampierdarena don Antonio Integlia e James Pangcho.
Don Antonio viene dall'Oratorio di Santeramo in Colle con un bagaglio di esperienza che sta mettendo a frutto nell'Oratorio e nell'ambiente scolastico con tanto entusiasmo.
James (Giacomo) proviene dal Nord-Est dell'India. Come tirocinante salesiano impegna tutto il suo tempo di lavoro tra i ragazzi della Secondaria di I grado e i ragazzi dell'Oratorio.
Benvenuti entrambi e buon lavoro.

Anche quest'anno ci hanno lasciato per approdare in altre scuole, statali, alcuni bravi e qualificati insegnanti: Stefania Magnani - Franco Bozzo - Sabina Pedemonte della Scuola Secondaria di I grado; Laura Bocelli - Anna Iannino - Paolo Gava della Secondaria di II grado.
A tutti il ringraziamento più sincero della comunità salesiana, dei colleghi e degli allievi, con l'augurio di tante belle soddisfazioni scolastiche.

Ai nuovi docenti Alessandro Montani-Anna Veschi (Secondaria I grado),
Chiara Bottaro-Michela Canfora (Secondaria II grado),
Rizia Faggioni-Giuseppe Bellanova-Simone Noli (CNOS-FAP)
un bell'in bocca al lupo per un'avventura che faccia loro scrivere nuove e stupende pagine di vita.

AUGURI NATALIZI

Sacra Famiglia

In viaggio, apparve ancora a quei sapienti la stella che avevano visto in Oriente, ed essi furono pieni di grandissima gioia. La stella si muoveva davanti a loro fino a quando non arrivò sopra la casa dove si trovava il bambino. Là si fermò (Mt 2, 10).

Carissimi exallievi, allievi, genitori ed amici, a nome anche della comunità salesiana auguro a tutti voi la capacità di mettervi o rimettervi in cammino alla ricerca del vero ed unico Dio e la gioia di trovare nella vostra casa l'amore del Bambino Gesù.

Auguri a tutti di Buon Natale e di un Anno di pace e di gioia

don Sergio Nuccitelli
direttore del Don Bosco

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