Al CNOS Don Bosco di Sampierdarena ci sentiamo a casa.

LA VOCE DELLA III CLASSE

Questo è quello che sta capitando all'Istituto Don Bosco. L'aggregazione del comparto CNOS all'Istituto ha generato un vento nuovo. Porta con sé un impulso propositivo per tutti i ragazzi che in ogni momento della giornata convivono in piena accettazione. Il rispetto delle individualità, gli intenti educativi condivisi hanno fatto sì che tra docenti e alunni/ragazzi si istaurasse una cooperazione creativa, la stessa che ci ha portato oggi a scrivere un articolo a più mani: docenti/alunni nel pieno e cosciente rispetto delle diverse opinioni e ancor più dei differenti modi di esprimere. Capire i ragazzi ed accettare i docenti sono due facce della stessa medaglia, due azioni che svolte in sinergia creano l'atmosfera autorevole e conviviale che tutti i ragazzi dell'Istituto respirano costantemente. Momenti simbolo che hanno unito le diverse parti dell'Istituto sono la condivisione dello stand, lo scorso Novembre, al Salone della Scuola e Formazione, e le varie iniziative legate alle giornate di Scuola Aperta.

ragazzi ai banchi di elettromeccanica

MIRKO ROMERO alunno della III classe

Inizialmente era una cosa strana! Un professionale al Don Bosco? Ad essere onesti non è stato semplice... si notava una bella differenza.

Comunque sia la speranza di tutti professori di vedere un unico gruppo, non si è realizzata in pieno, anche se dopo due anni qualcosa è cambiato in positivo.
Su questo piano posso dire poco di personale, ma so per certo che ormai abbiamo un rapporto socievole con molti ragazzi del liceo e dell'ITI.

Il comune stand al Salone della Scuola e Formazione ha un preciso significato: teoria e pratica generano la pienezza di un unico sapere.

FABIO MEDONE altro alunno di III°

Sette anni all'interno di questo Istituto: quattro anni di media e tre anni al CNOS FAP, una storia un po' lunga. Il CNOS è stata una bella invenzione, anche se, a mio parere, non molto appoggiata dall'ambiente circostante nei primi passi. Dal punto di vista scolastico è uno dei migliori ambienti in cui sono stato. Oltre ad essere una scuola che ti insegna un mestiere, insegna anche a vivere... io pian piano lo sto imparando. Siamo ragazzi con un solo difetto: NON ABBIAMO VOGLIA DI STUDIARE. Ma questo non vuoi dire che siamo diversi dagli altri. Ovviamente, la preparazione culturale e teorica che l'ITI e lo Scientifico danno è più estesa e profonda, ma, quanto a capacità professionali e abilità pratico manuali, noi abbiamo UNA SPANNA IN PIÙ'...

Una cosa ci accomuna: siamo tutti uguali ed abbiamo tutti la stessa gioia di vivere e divertirci ...e, spesso, di fare casino. Comunque cerchiamo di stare bene insieme come vorrebbe DON BOSCO.

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