Gita in Spagna

13-16 Marzo 2006

Triennio delle Superiori

Dario Caorsi, Fabio Piola, Laura Pisa

Al termine di un viaggio è tempo di bilanci. In passato le Civiltà imparavano a conoscere nuovi costumi e tradizioni dopo aver visitato luoghi lontani e si può dire che anche l'Istituto "Don Bosco" ha conosciuto la Terra Spagnola, proprio in occasione della gita a Madrid.

La notte prima di partire fervono i preparativi... le valigie sono quasi pronte e si sogna già ad occhi aperti. La gita dell'anno scolastico è tanto attesa come il Natale per i più piccoli: qualche regalo arriva sempre.

Sogni e speranze si avverano finalmente lunedì mattina, quando i genitori e i propri figli si affidano ai fortunati accompagnatori: la Prof.ssa Pisa (prossima alle nozze... AUGURI!?!), l'Ing. Piola (l'Alpino) e il Prof. Caorsi (il Professore di Educazione Fisica).

È tutto pronto! Valigie, cappotti e viveri sono stivati sul nostro Autobus GT.

Possiamo partire.. ma dov'è Pischedda? Anche nel giorno più atteso dell'anno si riesce a fare tardi.. «Eccomi Prof.. è stata colpa del traffico!».

Finalmente si parte e in poche ore raggiungiamo l'aeroporto di Bergamo. Tutto sta andando bene, quando ad un certo punto si sente una vocina: «Prof?.. È un problema se ho dimenticato la carta d'identità?». Il documento di Schiappapietra aveva deciso di restare a casa.. Ma per fortuna in un attimo i genitori di Gian Maria, per tutti "Gianni" partono al nostro inseguimento... e come ogni storia a lieto fine, anche il documento tanto atteso giunge al ceck-in e l'Istituto può decollare senza ritardi sulla tabella di marcia. Allacciate le cinture, il Capitano ci da il buongiorno, il velivolo rulla in pista e poco dopo dagli oblò si affaccia uno spettacolo senza parole: le Alpi! Che emozione.. da 15.000 metri in quota, quelle Montagne sembrano un monumento di marmo, tutte bianche, ricoperte di un manto immacolato! Il viaggio in aereo dura quasi due ore e nel primo pomeriggio arriviamo presto a Madrid!

La temperatura è di 26 gradi e il clima secco nel cuore della Spagna ci da il benvenuto. Non ci resta che spogliarci dei nostri cappotti e andare a recuperare le valigie all'uscita dell'aeroporto. La fame comincia a farsi sentire e intanto recuperiamo i nostri bagagli.. peccato solo per la borsa di Gianni che sfortunatamente non è arrivata a destinazione. Nonostante l'inconveniente, il personale di imbarco ci assicura che nei prossimi giorni il bagaglio sarà recuperato.

Non ci resta che salire sul nuovo Autobus targato Espana ed entrare in Città. La gita vera e propria ha così il suo inizio e la nostra guida spagnola ci accompagna lungo le vie del Centro, per poi fare tappa al tanto atteso albergo, Alexandra Hotel,

fot di gruppo

La fine della nostra prima giornata è segnata dalla cena, e come in Famiglia, gli studenti e i loro accompagnatori si ritrovano per scambiarsi le prime impressioni: «Ma che fine ha fatto la valigia di Gianni?».

Martedì mattina è tempo di una bella passeggiata! Decidiamo di visitare il Parco del Retiro con i suoi splendidi giardini. Il sole è impressionante e ci permette di prendere la prima tintarella. Il giorno scorre sereno e nel pomeriggio ci rechiamo al Museo del Prado! I controlli all'ingresso sono rigorosissimi e l'attesa giustifica la nostra impazienza di entrare in un paradiso di opere d'arte: Caravaggio, Goya, Velazquez.. ogni quadro esposto è fantastico! Abbiamo la possibilità anche di scattare foto... e ciascuno di noi porta con sé il ricordo di un'immagine cara.

L'indomani scegliamo di visitare il Palazzo Reale e così giovedì alle 9:00 siamo già davanti ai cancelli della colossale architettura, che si affaccia di fronte alla Cattedrale di Madrid. Passando la soglia di casa reale ci troviamo in un'atmosfera da fiaba... e la ricchezza degli arredi riempie gli occhi di tutti noi visitatori. Nei sotterranei possiamo ammirare anche i locali dell'Armeria, una raccolta eccezionale di arazzi e armamenti da guerra degli ultimi due secoli. Ci resta ormai poco tempo e la nostra visita nella Capitale spagnola sta per terminare, ma nel pomeriggio abbiamo ancora la possibilità di visitare lo stadio di calcio "Santiago Bernabeu" ove la Nazionale Italiana vinse il Campionato del Mondo nel 1982.

Dal tempio del pallone si alza un solo grido: "Hola, Espana.. Italia stiamo tornando!».

Fabio Piola

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