La gita di istruzione del biennio delle superiori quest'anno ha avuto come meta la splendida città di Venezia. Le prime e seconde classi del Liceo Scientifico e dell'Istituto Tecnico hanno partecipato entusiasticamente a questa gita davvero unica, dal momento che per la prima volta anche agli studenti più giovani è stata offerta la possibilità di trascorrere una notte fuori di casa: un'esperienza a cui pochi hanno rinunciato! Il gruppo era piuttosto numeroso - una cinquantina di ragazzi - e "agguerrito" Una bella prova anche per i tre accompagnatori, la sottoscritta, la prof.ssa Michela Canfora e Don Roberto Fermenti !
Dopo un lungo ma spensierato viaggio in pullman, il nostro arrivo al Lido di Jesolo non è stato salutato dalle migliori condizioni meteo, anzi: un vento teso e una pioggia insistente ci hanno fatto desistere dal primo approccio alla Serenissima, per accontentarci di un giro a Jesolo... Che tristezza quel pomeriggio! Un paese freddo e deserto, le cui uniche "attrattive" sono state i due - gentilissimi - vigili urbani, il bar della piazza- che non vide mai ne mai rivedrà cinquanta persone tutte insieme - e le cosiddette "mura romane" - pochi avanzi diroccati nel mezzo dei campi!In compenso la serata è stata veramente divertente: i locali non mancavano e i nostri ragazzi hanno potuto scegliere tra la discoteca con Don Roberto o il disco-pub con Bottaro&Canfora. Tutti ugualmente si sono dati alla baldoria. Che fatica mandarli a letto! Qualcuno non ha resistito a passare (e a far passare ai prof!) quasi tutta la notte in bianco...
L'indomani mattina, più o meno svegli, finalmente si parte in motoscafo per Venezia. Uno spettacolo il panorama dall'alto del Campanile di San Marco! Dopo aver adempiuto al "rito" d'obbligo - dar da mangiare ai piccioni della piazza - visita alla meravigliosa Basilica e al museo ospitato nell'antico gineceo. Un bel giro fra campi, campielli, calli, ponti, pontili, gondole e gondolieri alla ricerca del ristorante e poi un'ora di libertà nel dopopranzo per sbizzarrirsi negli acquisti. Foto di gruppo in piazza e si riparte: il pullman ci aspetta.... dall'altra parte della città! Un itinerario da sfinimento totale, ma che ci ha permesso di attraversare alcune delle zone più suggestive di Venezia.

Il viaggio di ritomo è nuovamente spensierato e sereno, anche se sicuramente meno allegro. Ormai la mente di studenti e professori è proiettata sul ritorno alla scuola di tutti i giorni, con il suo tran-tran di compiti e interrogazioni. Ma c'è una certezza nel cuore di ognuno: la sensazione di aver condiviso un'esperienza bellissima che ha arricchito in modo irripetibile la conoscenza e il rispetto reciproci, cementando le amicizie fra i ragazzi e creando un rapporto speciale fra studenti e allievi.
Chiara Bottaro
| [Torna alla pagina precedente] | [commenta] | [home page] |