Mancava poco più di un mese a Natale del 1982 quando Don Riccardo De Grandis, allora parroco del Don Bosco di Sampierdarena ci invitò ad incontrarci. Eravamo una dozzina di famiglie, alcune si conoscevano bene o meno bene, altre appena di vista. Tutti gravitavamo in ambito parrocchiale, in particolare frequentando le liturgie ed alcuni partecipando a qualche attività di volontariato. Don Riccardo credeva fermamente nella validità, per non dire necessità, che le famiglie attuassero un cammino di vita in comune. Per la loro crescita umana e spirituale, e riuscì a trasmetterci questa sua convinzione ed il suo entusiasmo. Si cominciò ad incontrarci ogni mese per conoscerei meglio, dedicando ampio spazio alla condivisione della nostra esperienza di famiglia, alla discussione di temi di nostro interesse, alla preghiera. Nasceva così il primo Gruppo Famiglie, dalla volontà, dalla determinazione e dalla forte convinzione di un salesiano; ma anche dalla consapevolezza che quando la famiglia si apre agli altri e desidera donare all'esterno l'amore che vive, realizza pienamente se stessa.
Ora, i Gruppi Famiglie nella nostra parrocchia sono quattro, in realtà il quarto sta nascendo, per un totale di circa 40 famiglie. Si sono costituiti in tempi diversi a partire dalla prima esperienza nell'ormai lontano 1982. Sempre sono nati sulla spinta del Parroco del momento; anche Don Gianni D'AIessandro e don Jose De Grandis hanno fermamente creduto nella validità di questa iniziativa.
Le finalità che questi gruppi si prefiggono consistono nell'offrire alla famiglia la possibilità di vivere la propria fede come un dono da condividere e da maturare con altre famiglie. Cardine fondamentale di questa esperienza è il nascere e consolidarsi di una rete di amicizia, fraternità e confronto, che rompa l'isolamento che talvolta circonda la famiglia nella nostra società. La famiglia può così affrontare e confrontare le proprie problematiche con altri, nella certezza di sentirsi compresa ed appoggiata. Non ultimo, anche i figli vivono l'importante esperienza di essere parte di una comunità di genitori e bambini che condividono uno stile educativo. E che si vogliono bene. La suddivisione in quattro differenti gruppi è motivata dalla necessità di venire incontro alle esigenze legate alle differenti fasce di età dei partecipanti. Ed anche al fatto che un numero eccessivo di partecipanti non permetterebbe lo sviluppo di quelle condizioni di confidenza e comunione che sono necessario per il buon andamento del gruppo stesso.
Ogni gruppo si riunisce una volta al mese per un incontro in cui la preghiera, lo svolgimento di un argomento di formazione e il confronto su di esso, costituiscono il fulcro della giornata, unendo tuttavia non secondo per importanza, il tempo dedicato alla fraternità: il pasto insieme, tempo dedicato all'amicizia e alla gioia di ritrovarsi. Questi incontri sono sempre preparati con attenzione e cerchiamo sempre un sacerdote che ci illustri il tema prescelto. Sull'argomento poi si apre sempre un dibattito franco e aperto che ci permette di conoscere le idee di ciascuno, di confrontarle e di giungere,quasi sempre, ad una visione condivisa. Ultimamente i dibattiti più interessanti si sono sviluppati sull'argomento della educazione dei figli e del nostro atteggiamento verso la fede e il servizio per gli altri.
Per meglio conoscersi e parlarsi, ogni mese ci si incontra divisi in piccoli gruppi nelle nostre case, ambiente che rende più spontaneo ed intimo il ritrovarsi.
La S.Messa della Domenica resta comunque il momento privilegiato in cui le famiglie dopo la settimana lavorativa, si ritrovano per pregare insieme e per animare quando possibile la Liturgia. Durante 'anno oltre a varie attività ricreative scelte a seconda delle esigenze di ciascun gruppo, viene curata la preparazione e l'organizzazione di due giornate di ritiro spirituale, una in Avvento e la seconda in Quaresima. In questa occasione ormai da vari anni tutti i Gruppi Famiglie si ritrovano insieme e ciò consente un interessante scambio di esperienze. Altro punto cardine che si è ben presto consolidato, è l'esperienza di vivere in estate una stimolante vacanza comunitaria nella casa salesiana di La Visaille in Val Veny (Val d'Aosta).
Per le caratteristiche stesse della struttura che ospita e dell'ambiente montano, lontano da tutti i condizionamenti della città, questo soggiorno estivo ha sempre determinato un consolidamento dei rapporti di amicizia tra le famiglie e una ricarica spirituale da mettere a buon frutto al momento del rientro in città. Solo attraverso una esperienza di questo tipo potevamo diventare effettivamente un Gruppo capace di resistere nel tempo. La condivisione della vita in condizioni semplici, i numerosi bambini cresciuti assieme come "figli di tutti',' il pregare quotidianamente all'aria aperta, il fare la Messa in luoghi inconsueti (ad esempio il lago delle marmotte), ma sempre così vicini al Signore, il discutere sulle linee della programmazione annuale del Gruppo in mezzo al verde o ascoltando la pioggia sul tetto.... tutte cose queste che ci hanno fatto crescere rapidamente e ci hanno permesso di comprendere concretamente cosa questo significasse.
Quali sono gli obiettivi che si prefiggono i Gruppi Famiglie? Sicuramente tra i più importanti quello della crescita cristiana attuata in clima di condivisione e fraternità permette a tutti di sentirsi più vicini a Dio e di vivere 'atmosfera di comunità che crediamo sia cosi importante per chi vuole tentare di essere cristiano. In questo modo si rafforza il legame nella coppia e ci si rende conto che l'amore fra i coniugi è una delle più belle e forti manifestazioni dell'amore di Dio sulla terra, l'attuazione della cosiddetta Chiesa Domestica. Altro importante obiettivo è dare anche ai figli una decisa opportunità di crescere cristianamente e di essere educati in un ambiente comunitario. Spesso diciamo che i nostri figli sono figli di tutti noi; infatti gli interventi educativi in un ambiente cosi allargato portano ai migliori risultati. I Gruppi Famiglie poi si pongono quasi automaticamente al servizio del Parroco e della Comunità. Non hanno uno scopo chiaramente definito di servizio verso la comunità, verso il territorio, verso chi ha bisogno; tuttavia si rendono disponibili per tutte quelle attività che il Parroco ritiene opportune. Quante volte ci siamo detti: "siamo alla ricerca di una ben definita finalità" Ebbene, questa ricerca si è riproposta ogni anno e pensiamo sia stata e sia ancora la nostra ricchezza mai uno scopo predefinito, ma la volontà di costruire nel gruppo una forte motivazione di fede che ci avrebbe "naturalmente" fatto scoprire le esigenze delle nostre coppie, delle nostre famiglie, del nostro gruppo, della nostra comunità.
Conserviamo un piccolo Vangelo con una dedica: "Per lo zaino della vostra vita coniugale" Don Riccardo 12-6-1983. Ci fu regalato in occasione di uno dei primi ritiri spirituali del nostro gruppo.
Ci sembra che Don Riccardo, uomo appassionato di montagna, abbia efficacemente rappresentato nell'immagine dello zaino, il carico che ogni famiglia si pone sulle spalle. Mettere nello zaino solo le cose indispensabili lo rende più leggero. Per una famiglia sono fondamentali la parola di Dio, l'amicizia e la condivisione. Perché con questi valori il nostro cammino di sposi e di genitori sarà meno faticoso.
I quattro Gruppi Famiglie
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