Meeting sull'Integrazione 4/5 Novembre

Nessuno è straniero

Nella comice sportiva, conviviale, folcloristica e religiosa, il cuore del Meeting è stato il forum delle esperienze e il confronto dei programmi sull'integrazione dei due poli. Alta la presenza alla SERATA a COLORI e al momento conviviale, meno consistente e più elitarìa quella ai momenti di riflessione. La celebrazione eucaristia alle ore 12 di domenica, presieduta dal nuovo parroco, don Piero, ha toccato il cuore di tutti i presenti. I nuovi cittadini, hanno donato con i loro canti calore e colore, vivendo assieme ai pochi nativi la forza del comando evangelico dell'amore. L'amore di Gesù Cristo, nuestra fuerza, può convertire il cuore e condurci a vedere nel volto dell'altro quello che manca nel nostro.

ESPERIENZE D'INTEGRAZIONE

Abbiamo accolto con simpatia le parole del sindaco di Isola del Cantone. Nel paese l'integrazione tra le dodici etnie presenti e i nativi cresce in modo spontaneo: dai banchi di scuola alla vita quotidiana di lavoro e di svago. E la vita del paese, ricco di tante persone di diversa provenienza, procede tranquilla. Abbiamo ascoltato con ammirazione l'esperienza dei quattro giovani provenienti da Prato: tutti operano come colleghi nel sindacato della CISL. L'integrazione la costruiscono lavorando per chiunque si affacci al loro ufficio. Nuovi cittadini aiutano nel disbrigo delle pratiche di lavoro nativi e nuovi arrivati. Il quartetto era formato da Gianni pratese, da una giovane cinese, da una marocchina e da una pachistana. Abbiamo seguito l'esperienza del gruppo di Marco Rizzo. Un gruppo composto da giovani provenienti da diversi continenti e di diversa religione. Il gioco, in modo spontaneo, li ha portati al reciproco rispetto e allo stare bene insieme. A cominciare da quattro anni fa. Giuliano ha ripercorso il cammino degli Inmaculados, il gruppo nato un mese dopo il 3° Forum. Non tutto è rose e fiori, ci sono anche le difficoltà proprie della crescita... ma il cammino del gruppo è solido. L'integrazione tra gli animatori del gruppo e tra i giovani latino americani e nativi procede.

la tavola del meeting Wilson ha presentato la via all'integrazione attraverso l'Associazione italo-latin-americana "Fratelli del mondo", evidenziando le finalità e le attività.

La prof.ssa Narcisa Soria ha messo in luce la via della cultura all'integrazione. Il progetto della Formazione a distanza da lei diretto, come quello della scuola superiore, contemplano lo studio della lingua italiana, della letteratura e della Storia d'Italia.

La possibilità di poter completare gli studi superiori può togliere giovani dal "disagio',' offrendo orizzonti di valori come restituire sollievo e speranza ai carcerati facendo loro sentire più vicino il mondo che è fuori delle sbarre.

PROTESTE E PROPOSTE

II consuntivo dei due momenti di studio è certamente più ricco di proposte che di proteste. Varie volte è stato detto che l'accoglienza chiede accoglienza.

Se i nuovi arrivati devono essere accolti, a loro volta devono essere accoglienti, nel rispetto delle regole del paese ospitante.

Don Alberto Rinaldini

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