Sommario

Natale: Dio ci viene a trovare

Da qualche tempo si scruta l'universo per cogliere messaggi provenienti da altri pianeti. Il più grande radiotelescopio del mondo si trova ad Arecibo, in Portorico, un altro gigantesco è situato in Russia. Varie volte sono stati usati per captare eventuali segnali di esseri intelligenti nel cosmo. Contemporaneamente scienziati inviavano messaggi radio, con un linguaggio appositamente studiato nella speranza che fossero captati da eventuali interlocutori extraterrestri. Finora nessun segno di vita da altri mondi. D'altra parte se fosse possibile stabilire un contatto con altri esseri intelligenti nel cosmo, sarebbe impossibile conversare con loro. Tra la domanda e la risposta dovrebbero trascorrere secoli, se non millenni o milioni di anni.

Natale è il ponte umano, - divino, il "super radiotelescopio vivente" a portata di tutti, per incontrare non una voce dotata di intelligenza dall'infinito cosmo, ma Colui che è al di là del cosmo: in Gesù Dio ci viene a trovare per farci sapere quanto ci ami e attenda la disponibilità del nostro cuore per dare risposta alla nostra sete di senso e di gioia.
II "Tu scendi dalle stelle" sa di tenerezza e di infanzia, perché è il canto che, assieme ad "astro del ciel", scandisce ogni fine anno e apre al nuovo... Commuove il bimbo. E sa di infinita nostalgia per l'adulto. Non avevo mai pensato che si potesse "chattare" con Dio, come si fa con amico via internet.
Solo ora, anziano, scopro nel gigantesco radiotelescopio un'analogia con quello che quotidianamente posso usare per incontrare il mio Signore. Apro il mio cuore all'infinitamente lontano e insieme così vicino... Ma non ho bisogno di uno strumento fisico supersofisticato per parlargli. Basta aprire le finestre della intelligenza e della libera volontà... antenne "divine" che portano nel cuore di Dio. E mi trovo in ginocchio a pregare per dirgli il grazie, per lodarlo, per parlargli della violenza e cattiveria del mondo che, spesso, pare sopraffare la bontà che lo dovrebbe caratterizzare. Posso dirgli le mie cose che nel loro piccolo sono grandi per Lui che mi vuol bene.

Natale divina poesia, umana nostalgia, sorriso di tenerezza che acquista volto umano... Parola divina che può ricomporre i rapporti tra le persone, che, pervase dal suo amore, irradiano amore e benevolenza.

Natale, voce dell'oltre cosmo, vieni non tardare. Il mondo che ha perso il contatto con Te non ha più speranza, è senza futuro. Quanta disperazione grida il silenzio nel cuore di chi ha perso "quel contatto"!
A Natale si può ritrovare.

Alberto Rinaldini

[Torna alla pagina precedente] [commenta] [home page]