Essere chiesa, diventare comunità

Se c'è un interesse e un impegno speciale su cui dovremmo convergere noi credenti è tendere a rimodellare nel nostro piccolo la "comunità degli Atti degli Apostoli" vorrei dire 'copiare', in quanto la comunità primitiva è modello e riferimento per tutta la chiesa nascente e in espansione.

    In un giorno della settimana non a caso, ma nel 'dies Domini' della resurrezione, i credenti si trovano per:
  1. l'ascolto degli eventi e degli insegnamenti di Gesù, affinchè il tempo non ne diluisca la portata;
  2. lo spezzare il pane, rievocare e attualizzare la Pasqua di morte e resurrezione attraverso parole e gesti con cui Gesù si è fatto inquilino del mondo, presenza di vita nuova salvata;
  3. pregare il Padre, secondo l'insegnamento, onde mettere insieme attese e inquietudini, il grazie e il bisogno partecipando gli uni con gli altri del mistero di vita che accomuna;
  4. come corollario obbligante per stare nello spirito del comandamento nuovo, l'attenzione al bisognoso che si tramuta in solidarietà fattiva ed è la prova del nove di una comunità credente.

Momento di preghiera ecumenica con mons Bagnasco Sappiamo che i miliardi di parole che si pronunciano quando si parla di chiesa vertono su questi elementi fondanti e portanti dai quali sembra escluso il giudicare, il condannare, dove l'ingiustizia non ha senso di essere, e dai quali deriva nel loro insieme quello 'spirito' che ha la capacità miracolistica di radunare 'in unum' fraternamente tante persone con storie diverse di vita. Il miracolo è nell'accoglierci sorridendo, accettando come dovere di fede il diritto alla diversità, anzi ringraziando Iddio per i doni di cui la comunità è provvista, guardandoci con lo sguardo buono che Dio ha su tutti indistintamente. La comunità cristiana è alternativa solo così.

Questo è il miracolo della fede che dinamicamente traducendosi in azione compie ciò che è impossibile agli uomini. Di fronte alle sconfitte di tutti gli organismi nazionali e internazionali nell'impegno di promuovere giustizia e pace, ci rendiamo conto che non le leggi o le tecnologie costruiscono una società nuova, ma è lo 'spirito' fondato su valori assoluti e costantemente alimentato che fa crescere una comunità di credenti. Allora la chiesa è il luogo in cui non si vende salvezza, ma la si fa, alla scuola di Gesù, guardando ai primi cristiani e tenendo conto della storia a volte discutibile dei 2 millenni da cui sembra affiorare un umano più intrigante della proposta pasquale, buttandoci nella continua dinamica della conversione.coro latino americani

L'ispettore don Lorenzelli al termine della Visita ufficiale alla Casa di Sampierdarena, chiudendo il suo mandato, lascia come impegno per la Comunità parrocchiale di rendere visibilità alla chiesa sia come edificio, ricostruito dopo i bombardamenti del '43, rendendola degna di essere 'casa di Dio', luogo di appuntamento con Lui, ma soprattutto di curare una visibilità umana di persone che si accolgono perché stimano il valore della diversità. Siamo capaci di essere sinfonia, eliminando le nostre cacofonie stridenti? Una bella lavanda gastrica alle pareti della chiesa, ma per le anime ci vuole solo più grazia di Dio e uno sforzo di umanità evangelica. La parrocchia 'Don Bosco' è una grande cosa, ha le carte in regola per essere una bella comunità. Dobbiamo crederci.

AIUTACI!

Con un'offerta per i LAVORI STRAORDINARI della chiesa, con la tua disponibilità umana a rafforzare la comunità.

don Piero

[Torna alla pagina precedente] [commenta] [home page]