Sommario

Qual'è il significato della vita?

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?".
Uno studente gli chiese: "Professore, qual è il significato della vita?" .

Qualcuno tra i presenti che si apprestavano ad uscire, rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con uno sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò".

Estrasse il portafoglio dalla tasca dei'pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse:
"Ero bambino durante la guerra. Un giorno sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli... Conservai il piccolo specchio.

Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita.
Anch'io sono un frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare la luce - la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la tenerezza - nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno.
Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto.
In questo per me sta il significato della vita ".

La vita è un dono dato senza essere chiesto.
Se riusciamo a capirne la preziosità ne andremo orgogliosi e il grazie si eleverà gioioso a chi ha permesso questo miracolo della natura. Sì, siamo un frammento dell'immenso specchio della vita che, girato verso il sole si inebria di luce... s'accende e illumina altri. Nel racconto "il pezzo di specchio" è prima captato dalla luce prima di illuminare è illuminato.

Come e dove trovare la fonte da cui proviene quel raggio di luce donata? La ricerca della verità che appaga il naturale desiderio di sapere è un cammino arduo ed esaltante insieme.

Lungo la strada il "pezzo di specchio" si illumina ed espande luce... che, accolta con pienezza, si fa dono e cresce in luminosità.

Ecco l'avventura dell'"esserci", dell'uomo: bisognoso di capire per agire si fa ricerca della verità e può incontrare Dio "Verità - Amore".

Il "pezzo di specchio" allora può spandere verità, comprensione, conoscenza bontà, tenerezza. Nel lasciarsi captare "la Luce-Amore" comunica anche il suo donarsi... e allora, con quello che ho, posso mandare luce nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Ove c'è luce, c'è anche amore. E altre persone vedranno e faranno altrettanto: un gioioso contagio del senso della vita che non ha fine.

La vita diventa un magico gioco ove l'onda luminosa ritorna più ricca di luce e riparte ancor più luminosa: illumina ed e illuminata... finché approderà più vicina alla LUCE in quello che Dante descrive come

"Luce intellettual piena d'amore
amor di vero ben pien di delizia
delizia che trascende ogni dolore".

Alberto Rinaldini

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