La notizia della tua andata in Paradiso, dopo un primo momento di sconforto, si fa ricordo... un rivivere momenti "comunitari unici" e ti sentiamo ancora vivo tra noi. Quante volte, al vedere venire meno la tua "formidabile memoria" che ti ha accompagnato fino agli ottant'anni, si ripeteva tra noi:"Quando Giorgio ci lascerà, lascerà un grande vuoto in Comunità" L'andata a Varazze nel 2004 ha preparato quel "vuoto" che ora è definitivo. Neppure il tuo volto incontriamo tra i nostri ammalati. Era un grande gioia anche il solo rivederti. La tua allegria, le tue barzellette, quel recitare brani dei Promessi Sposi rimangono momenti di vita che non si dimenticano. Quel tuo natio toscaneggiare faceva di te un personaggio unico. I tuoi detti sono ancora frasario scherzoso usato in Comunità.
Sei stato un salesiano originale... e ritroveremo quella tua originalità anche in Paradiso.
Ricordi quei birboni di confratelli che scherzavano sul nome del tuo paese Ripafratta? La cosa non ti garbava molto: stavi al gioco furbamente e sembrava che te la prendessi, ma era poi vero? L'ultima parola era sempre la tua!
Come tua, ugola d'oro, era l'ultima nota nei momenti di festa dei confratelli.
Sembravi apparentemente seccato e gridavi "Non è vero!',' quando, sull'onda delle note "Don Bosco ritorna" cantavamo "don Giorgio ritorna" Era un modo di dirti il nostro affetto e la nostra amicizia... Ora certo sai sfogliare il vero dal gioco e leggi nel cuore che ti volevamo bene.
Al di là della simpatia che regalavi con il tuo esserci, Sampierdarena ti ha visto solerte insegnante d'inglese dal 1975 al 1987, nell'autunno della tua vita.
T'immaginiamo ancor pieno di energia sulla cattedra. Ore laboriose si, ma tanto rasserenanti, per i tuoi alunni, con un tipo come te. Ti rivediamo a bordo della 500 ereditata da don Masieri: sembravi lanciato alla conquista del mondo. Poi gli anni hanno imposto l'inesorabile "fermo!". Vagavi da ufficio a ufficio per stare in compagnia. Ti sedevi e stavi tranquillo e ci lasciavi lavorare. A volte però passavi anche il portone del don Bosco e qualcuno ti riaccompagnava a casa. Tutti conoscevano il simpatico vecchietto don Giorgio che strappava tenerezza. A 90 anni sei andato a casa, dove con gli altri Salesiani nella gioia del Signore, ci aspetti. Grazie don Giorgio per il dono della tua serenità... viva ancora negli ultimi mesi, riassunta nella parola "Grazie" che ripetevi a pioggia.
A questo nostro fraterno grazie si unisce la riconoscenza dei tanti tuoi ex allievi, l'affetto di quanti hanno usufruito del tuo servizio sacerdotale, il ricordo;di quanti hanno gioito della tua connaturata allegria e simpatia.
La tua Comunità di Sampierdarena/em>
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