Don Alberto Lorenzelli ancora nostro superiore

a capo della nuova ispettoria Circoscrizione del Centro Italia

La nostra Ispettoria ligure-toscana da settembre è unita ad altre tre Ispettorie: la romana, la sarda e l'adriatica. E don Alberto è il nuovo superiore di questa Circoscrizione del Centro Italia. Ancora con noi, anche se sarà costretto ad essere meno presente di prima a Sampierdarena

L'Eco di don Bosco lo sente di famiglia da tempo: vice preside della Scuola Media negli anni '80, responsabile della Scuola superiore a metà degli anni '90, Direttore del don Bosco tra la fine del II° e l'inizio del III° millennio, superiore delle due regioni componenti la nostra ex ispettoria ligure -toscana fino al giungo del 2008. Da settembre il campo delle sue responsabilità si allarga all'Italia centrale: Liguria - Toscana -Lazio- Umbria - Abruzzo - Marche - Sardegna. E continua ad essere il presidente dei religiosi d'Italia.

Ne siamo felici e ...anche un po' orgogliosi. Se il suo quartiere generale diverrà Roma il suo cuore non può restare lontano da Genova 30 anni di vita sono un legame d'amicizia e d'affetto indissolubile! Qui c'è la sua famiglia... con lui da mesi sta attraversando un periodo di grande dolore per la scomparsa del caro papà. Da marzo non si hanno più traccia di papà RICCARDO. Se qualche lettore dell'Eco don Bosco potesse fornire informazioni di Riccardo Lorenzelli di 93 anni, porterebbe un po' di sollievo alla sofferenza del nostro don Alberto, dei suoi parenti e di noi tutti. Lo sentiamo papà di noi Salesiani di Sampierdarena.

Il titolo "ancora nostro superiore" significa che sarà con noi ancora per sei anni. Un compito più arduo di prima l'attende. Gli saremo vicini con l'affetto, la stima e la preghiera. Che la salute regga e il conforto di tutti noi, che gli vogliamo bene, gli faciliti il compito. L'Eco di don Bosco si fa portavoce del grazie di tutti i lettori. Se questa nostra rivista è così bella nei suoi colori, è anche merito suo. Direttore del don Bosco ne caldeggiò la novità e da Ispettore escogitò la trasformazione da semestrale in trimestrale.

collage di immagini di Alberto Lorenzelli anche con Giovanni Paolo II

A Sampierdarena tutto risente della sua presenza operosa, geniale, generosa, coraggiosa... che la grande comunità del don Bosco - il quartiere della Parrocchia di San Gaetano e San Giovanni Bosco, con tutti quelli che operano nei vari settori dell'Opera, le migliaia di utenti, la comunità religiosa Salesiana - forse non ha colto in tutta la sua originale intuizione.

Non possiamo dimenticare tra le novità che portano il suo nome l'innesto nel don Bosco dell'Albero generoso (Materna ed Elementari), il sorgere dei campi in erba, gioia dei piccoli e dei grandi, il Paladonbosco e la sua ramificazione in città, il ritorno al don Bosco di Sampierdarena della scuola professionale in chiave moderna. Accanto agli altri rami della Scuola superiore di primo e secondo grado è fiorente la scuola professionale. Poi l'ultima perla, che meriterebbe di portare il suo nome, il nuovo asilo nido. È stato il primo a stimare e incoraggiare l'apertura del don Bosco agli immigrati. Memore dell'invito ai Salesiani inviati nell'America Latina di assistere gli italiani immigrati ora vede un segno della missione Salesiana l'accoglienza di chi approda nella nostra città in cerca di un benessere migliore. I colori dei giovani dell'Oratorio dicono che è orami il don Bosco è casa, chiesa e scuola dei giovani del mondo.

collage di immagini di Alberto Lorenzelli anche con il cardinale Bertone

Affidiamo la nostra riconoscenza ad alcune fotografie che fissano nel tempo momenti particolari di questo suo passaggio tra noi...un passaggio ancora in atto. Ma a Sampierdarena c'è ancora da volare e creare con fantasia e cuore.

Alberto Rinaldini

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