Intervista a Don Stefano

Vice preside della scuola primaria e secondaria di primo grado

Cominciamo subito con una bella notizia: c'è stato incremento degli iscritti?

Ebbene sì, con grande soddisfazione abbiamo una classe in più. Per noi è un segno che il nostro lavoro viene apprezzato.

Per il 2008-09, c'è una linea guida portante?

Certamente, sulla base di una precisa richiesta del direttore dell'opera Don Bosco, don Remo Ricci: migliorare la qualità del servizio educativo offerto. Il corpo docente ha saputo fare sua questa indicazione programmatica ed elaborare dei criteri per stimolare la risposta collaborativa degli allievi.

Quali attività e progetti avete in cantiere per l'anno scolastico in corso?

Varie cose, come sempre, ma voglio presentare un'iniziativa a cui tengo particolarmente: il salotto letterario, giunto alla 5° edizione. Gli studenti presentano, su una tematica particolare assegnata, elaborati scritti che vengono poi analizzati, corretti e valutati dagli insegnanti di lettere del nostro liceo scientifico: gli autori dei lavori più riusciti vengono premiati con libri o dizionari.

Su cosa puntate per dare qualcosa in più rispetto ad altre scuole presenti sul territorio?

C'è una "tensione" molto forte verso il ragazzo in quanto persona in evoluzione: per noi i ragazzi non sono numeri; vogliamo aiutarli a crescere con il contatto diretto, a tu per tu. Per questo abbiamo delle attività che sono peculiari della nostra scuola: il "buongiorno" tre volte a settimana, la spiegazione ragionata delle regole da osservare, la costruzione di un ambiente sereno dove i ragazzi si sentano e siano protagonisti. La crescita formativa per noi si basa sul fare esperienza e sul riflettere sui valori umani e sulla pratica cristiana

La riforma Gelmini cambierà le carte in tavola?

Per la nostra scuola non cambierà molto in quanto chiediamo già ai ragazzi molti elementi di novità che saranno introdotti con la riforma.

Tra poco avrete I'open day o meglio "scuola aperta" appuntamento ormai tradizionale da qualche anno a questa parte. Le famiglie che verranno a visitare la scuola quali attrezzature particolari vedranno?

In linea con quanto detto precedentemente, abbiamo dotato la scuola di aule che permettano una maggiore interazione tra studio teorico e messa in pratica delle conoscenze. Per esempio nell'ora di tecnica e di arte è abituale l'utilizzo di pc e proiettore. Non dimentichiamo inoltre le nostre funzionali aule di informatica, scienze e l'aula "interattiva" e multimediale.

Grazie e buon lavoro.

Eleonora Prendy
5 liceo scientifico

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