Si era appena spenta l'eco delle ultime attività estive con il ritorno dei nostri giovani dall'Inghilterra, dal Cameroun, e da l'Aquila, che già siamo stati convocati a Frascati per programmare il nuovo anno 2009-2010. Eravamo in tredici di Sampierdarena nei castelli romani a porre le basi di un nuovo cammino.
All'interno della Comunità Salesiana religiosa. Anzitutto don Antonio Briasco termina il suo servizio di Economo dell'Istituto; un lavoro molto impegnativo che don Antonio ha svolto con molta competenza e precisione di cui lo ringraziarne molto. Resterà con noi svolgendo .altri servizi utili alla Comunità. Al suo posto è già entrato in azione don Fabio Bianchini, che già ha svolto il compito di economo a Roma, prima nella Comunità del S.Cuore e ultimamente a san Callisto, la Comunità che anima le visite alle omonime catacombe sulla via Appia.
Anche don Roberto Formenti ci ha lasciato per un compito molto impegnativo: quello di ripensare la nostra presenza in l'Aquila, dopo i danni del terremoto. I Salesiani resteranno a l'Aquila, ma con una forma nuova e più adeguata alle necessità : è quello che don Roberto, insieme ai superiori preposti alle scelte, dovrà scoprire. Sarà sostituito come vice-preside ed animatore del Liceo-Iti e della Formazione professionale da don Gianni Sirca, proveniente dal don Bosco di Roma Cinecittà, dove svolgeva il ruolo di Direttore. Ci sarà anche un ritorno: il Salesiano Onorato Mulattieri, che già qualche anno fa aveva lavorato presso la nostra Comunità. Affiancherà l'Economo per la manutenzione della casa: avrà il suo bei da fare!
È ritornato in Polonia il chierico Matteo Kopaniecki per iniziare gli studi di Teologia che lo porteranno a diventare sacerdote: anche a lui un ringraziamento per il gran lavoro che ha fatto con i nostri giovani.
Il nostro nonnetto, il sig. Bepi de Marchi, Pepite per gli amici, si trasferirà a Varazze nella Comunità dove, già da qualche mese, si trova anche don Luigi Sabbadini, per motivi di salute. Quest'anno quindi la nostra comunità sarà composta da 27 confratelli, uno in meno dell'anno passato, ma sempre agguerriti e pieni di entusiasmo.
II 18 dicembre 1859, un gruppo di 17 giovani, insieme a don Giovanni Bosco, prendono la decisione di dedicare tutta la loro vita la servizio dei giovani. E lo fanno in maniera ufficiale, con tanto di verbale dell'incontro: sono i primi Salesiani. Da allora il numero è cresciuto: ora sono più di 16.000 a cui si devono aggiungere tantissimi altri, donne e uomini, che hanno fatto la loro scelta con don Bosco nella Famiglia Salesiana: oggi sono ben 27 gruppi in tutto il mondo per quasi 300.000 persone. Sono nate alcune idee per ricordare questo evento. Anzitutto sabato 10 ottobre alle ore 20,30 al Politeama genovese, vogliamo presentare la figura di don Bosco alla città attraverso la musica, uno dei mezzi forti del sistema educativo Salesiano. In altra parte della rivista presenterò in maniera più dettagliata lo spettacolo di "don Bosco, il musical". Mi preme però sottolineare che sarà un momento bello per tutta la Liguria: verranno giovani da Vallecrosia, da La Spezia , da Alassio, da Varazze, da Monleone ecc. ecc. Sarà una festa, una bella festa alla quale abbiamo invitato anche il Cardinale di Genova e le autorità civili. Vogliamo gridare a tutti quanto sia importante don Bosco per la Chiesa e per il territorio di Genova e di tutta la Liguria.
Per concludere poi le celebrazioni, tutta i ragazzi e ragazze della Scuola, con i loro docenti e genitori si recheranno, il 28 maggio 2010, in Pellegrinaggio a Colle don Bosco, per respirare aria Salesiana di pura qualità.
Appena tredici anni dopo la nascita, i primi Salesiani fondano 'Istituto di Sampierdarena e 125 anni fa mons. Magnasco affida ai Salesiani la loro prima Parrocchia del mondo: la Parrocchia di san Gaetano, al quale in seguito è stata aggiunta la buona compagnia di don Bosco. La Comunità Educativa pastorale celebrerà la festa il 26 e 27 settembre unitamente al suo Cardinale S.E. Angelo Bagnasco che presiederà la Concelebrazione di sabato 26: originale l'assonanza tra i due vescovi! La Festa sarà in Chiesa, all'Oratorio, per via Pelando. Ma sarà soprattutto nei nostri cuori, perché la Parrocchia siamo ognuno di noi.
È la scelta pastorale operata dal Consiglio della CEP per i 2009- 2010. Riscopriamo l'identità del MGS come luogo educativo dei nostri giovani e come mezzo privilegiato di fare pastorale giovanile. Come tutti noi che ci riconosciamo in don Bosco apparteniamo al Movimento Salesiano (vedi la Strenna 2009), così tutti i giovani dei nostri ambienti appartengono al Movimento Giovanile Salesiano. Il guaio è che non sempre ne sono consapevoli. E forse spesso neppure tutti gli educatori lo sono, perdendo una immensa opportunità. Ecco l'occasione per aggiornarci, partecipando ad incontri di studio, a feste, a giornate di spiritualità, a livello locale, ispettoriale e nazionale, sia per i giovani che per gli educatori: dovranno aver la precedenza su tutto.
A fine dicembre avrà inizio il 1° Capitolo ispettoriale della ICC: un momento di verifica, ma soprattutto di programmazione del futuro. Saremo coinvolti tutti, chi più chi meno. Ma per tutti sarà l'occasione di riflettere che noi ci dobbiamo essere, con il nostro carisma, con la nostra spiritualità, con il nostro ottimismo entusiasta. L'Italia centrale Salesiana e non solo deve poter far conto su di noi e sui doni che Dio ci ha dato.
Carissimi: è un anno davvero di grazia che non può passarci sopra le teste, senza coinvolgerci profondamente ed operare in noi un serio rinnovamento, per renderci capaci di svolgere un servizio educativo che dia nuova fiducia e rinnovata speranza ad un mondo sempre più rassegnato e spento.
Per ridestare il desiderio di puntare in alto, senza accontentarsi della mediocrità. Per essere il faro che illumina la strada degli incerti.
Coraggio: c'è bisogno di TUTTI!
don Remo Ricci direttore del Don Bosco
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