Lo senti nell'aria, lo vedi riflesso nelle luci della città: è Natale. Nonostante la crisi e la pandemia, le luci multicolori rompono le tenebre... sembrano segni dell'alba di un tempo migliore.
I! Natale 2009 ha tante cose da rinnovare: cuori spenti da riscaldare, fraternità da ricostruire, speranza da restituire. Illumina anche la nascita dei Salesiani: nel grande Natale il nostro piccolo Natale nel 18 dicembre 1859.
C'è il Natale poi per ognuno di noi. La via la indica questo racconto tanto semplice, ma tanto illuminante.
"Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?"
Uno studente gli chiese: "Professore, qua! è il significato della vita?"
Qualcuno tra i presenti che si apprestavano ad uscire, rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con uno sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò".
Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno sulla stra da, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalia possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove i! sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostìgli... Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono un frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare la luce - la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la tenerezza - nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. n questo per me sta il significato della vita".
Vedo nello specchio il cuore dell'uomo. Se rivolto al Sole della verità non può che rifletterla. La verità cercata lungo il nostro cammino non è mai oscura, ma è il nostro occhio che soffre di miopia.
Nel sole, in questo tempo di Natale, vedo la Verità, Dio. Un Sole speciale. Vince la nostra debole vista venendoci incontro; assume fattezze umane coinvolgendosi nella nostra storia; ci addita la bellezza di esìstere, la grandezza del nostro cuore e la tenerezza di Dio verso ogni creatura.
Trovo il senso della mia vita, puntando il mio specchio verso la Verità... e la vita diventa una danza di luci che sembrano rincorrersi nel ciclo.
Vedo infine nel gioco del fanciullo - che si diverte ad illuminare anche posti più segreti ove la luce del sole non arriva - la metafora del condividere con altri la gioia di vivere, il mettersi al servizio dell'altro perché possa crescere felice... e incontrare II Signore Gesù. Un cuore "impazzito" di luce avvolge nella Luce ogni cosa.
Anche la tua esistenza può diventare un "piccolo specchio" illuminato dal Divino Bambino... e il mondo sarà più umano. Sarà Natale di luce, Natale di amore.
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