II 18 dicembre 2009 nella cappella della Comunità Salesiana abbiamo celebrato il nostro dies natalis nella preghiera e nella rinnovazione della nostra consacrazione. Erano presenti esponenti della Famiglia Salesiana che condivide lo spirito di don Bosco...Uno spirito che si espande ad onde concentriche in tutto il mondo e coinvolge, in modi diversi, un'immensa schiera di persone unite dalla stessa passione educativa del Santo dei giovani. Il 19 dicembre, in sintonia con la Chiesa che è in Genova, la solenne concelebrazione della Santa Messa in cattedrale presieduta dal nostro arcivescovo cardinale Angelo Bagnasco. Momenti intensi di preghiera e di commozione spirituale. Davvero don Bosco era lì con noi e in noi nella calda atmosfera di amici. Il cardinale, nell' omelia, ha detto quello che ogni Salesiano porta nel cuore: essere un segno dell'amore di Dio verso i giovani, specie i più poveri e gli abbandonati. Il carisma, nato dallo Spirito Santo e per ispirazione di Maria SS.ma a vantaggio dei giovani, si rinnova e ringiovanisce di generazione in generazione attraverso i Salesiani, la famiglia Salesiana, il movimento Salesiano. Una risposta alle nuove emergenze educative su frontiere sempre nuove.
Risuona nella basilica la voce del Pastore della diocesi: "(Don Bosco)è un santo che sentiamo particolarmente vicino non solo per la prossimità temporale - è vissuto dal 1815 al 1883 - ma più ancora per la particolare attenzione che il Santo ebbe per Genova-Sampierdarena, e perché la sua presenza tocchiamo con mano grazie a voi, Figli e Figlio di Don Bosco, che da tanti anni operate nella Diocesi per il bene dei ragazzi e dei giovani".
Il 19 dicembre 1859, in pieno fervore il "risorgimentale", quando erano operative le leggi di soppressione degli Ordini Contemplativi e la Chiesa in grave sofferenza per l'illiberale intrusione dello Stato, su modalità consigliata da Rattazzi - il ministro il cui nome è legato a quelle leggi - don Bosco diede vita a una congregazione religiosa: la Pia Società di San Francesco di Sales. Don Bosco, 16 giovani e un sacerdote sono le radici di un albero che dal piccolo stato piemontese si sarebbe esteso, nel tempo, sui cinque continenti. Oggi don Bosco, tramite i suoi figli, è presente in più di 130 stati. Quella sera del 18 dicembre del 1859 sorgeva non un Ordine, ma una Pia Società "giovane" dedita alla educazione dei ragazzi poveri che brulicavano per le vie della capitale piemontese. Oggi i giovani poveri e abbandonati sono senza numero... e quel drappello di "giovani Salesiani" è diventato un esercito multicolore che opera nel nome e col cuore di don Bosco.
Don Alberto
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